Percorsa l’autostrada da Ostuni a Fasano, svoltando a destra dopo la frazione di Montalbano e, percorsi circa 1,5 km, in un terreno privato è presente e visitabile ancora oggi un esemplare di dolmen.
Ma quali sono le sue origini e perché ancora oggi è uno dei gioielli storici di Fasano? Scopriamolo insieme!
LA LEGGENDA
Conosciuto anche come Tavola dei Paladini, pare in origine venisse utilizzato come altare per sacrifici. In alcune parti d’Europa, il folklore locale ha sempre visto i dolmen venire utilizzati dai Druidi, i sacerdoti celtici, per cerimonie e pratiche religiose.
Successivamente, nei primi secoli del Cristianesimo, si crede che i dolmen fossero oggetto di pratiche idolatriche, tanto che alcuni Concili Ecclesiastici ne condannarono l’utilizzo.
Secondo molteplici superstizioni e leggende, i dolmen erano manifestazioni dell’esistenza di Giganti, Spiriti del Bosco, ma soprattutto di Fate e Streghe.
LA STORIA
Questo esemplare venne scoperto agli inizi del Novecento dallo studioso Michele Gervasio. Risale alla prima Età Del Bronzo intorno al 2000-1500 a.C. e la sua funzione è stata discussa e reinterpretata nel tempo.
Principalmente, si crede che in origine il dolmen fungesse da tomba monumentale per una famiglia o un singolo membro di ceto sociale alto, costruito nelle vicinanze di un insediamento non ancora identificato.
La parola dolmen deriva dalla lingua bretone dol (tavole) e men (pietra), e significa dunque
“tavole di pietra”.
Inoltre, pare che i dolmen storicamente siano stati monumenti sepolcrali liberi o coperti da tumuli di pietra e terra.
La Puglia è una fra le regioni europee più ricche di dolmen.
COSA VISITARE
A pianta quadrata, questo dolmen è attualmente composto da due grandi lastre di pietra, infisse verticalmente nel terreno con un’altezza di circa 1,70 metri e una lunghezza di 1,50 metri. Vi è, inoltre, anche una terza tavola di pietra posta a copertura della struttura. Manca la parete di fondo e il dromos (corridoio) d’accesso, che sono stati manomessi e asportati in passato.
Vorresti visitare anche tu questo pezzo di storia locale? Contatta il nostro Team Guest Relations, saremo più che felici di fornirti maggiori informazioni e di aiutarti ad organizzare la tua visita!